Ambito
L'ambito è l'area di vita o di lavoro a cui appartiene il progetto (es. lavoro, personale, sport, studio…) . Gli ambiti li definisci tu: aggiungine uno e resta disponibile per i progetti successivi. Puoi sceglierne uno solo per progetto.
Aggiungi
1 · Da dove nasce
La leva che ti spinge all'azione
Da dove nasce la spinta a muoverti: riconoscerla ti aiuta a impostare bene l'obiettivo.
Potenziamento — «Non sto rendendo quanto potrei» Risoluzione — «C'è un problema da risolvere» Mantenimento — «Voglio consolidare quello che ho raggiunto» Proiezione — «Voglio puntare più in alto»
Potenziamento — «Non sto rendendo quanto potrei»: voglio ottimizzare la prestazione dove già opero.
Risoluzione — «C'è un problema da risolvere»: rimuovere un ostacolo o superare un limite o una difficoltà.
Mantenimento — «Voglio consolidare quello che ho raggiunto»: rendere stabile un risultato.
Proiezione — «Voglio puntare più in alto»: raggiungere un traguardo nuovo o più ambizioso.
2 · Come lo formuli
Il tuo obiettivo
Scrivilo in positivo e in modo chiaro : è il punto di partenza. Con le lenti qui sotto lo mettiamo a fuoco.
entro il
FINE
a partire dal
INIZIO
Parte oggi
Qual è il risultato concreto che vuoi raggiungere
Non ripetere l'obiettivo: qui fai lo zoom sul risultato specifico — il CHE COSA o il QUANTO preciso (es. «la promozione», «centrare il budget», «zero blocchi»). È il dettaglio concreto che serve per comporre il tuo obiettivo da sogno.
Quali sono gli indicatori di riuscita
Quali saranno i segnali o gli eventi che testimoniano che sei arrivato. Separali con la virgola.
Chi è l'attore dell'obiettivo?
Chi lo persegue: dipende solo da te, o anche da altre persone.
IO VOGLIO
L'obiettivo dipende dalle mie azioni.
NOI VOGLIAMO
Coinvolge anche altri: il risultato passa anche dalle loro azioni.
⚠ Consapevolezza, non un errore. Quando l'obiettivo è di un «noi», il risultato passa anche dalle azioni di altre persone: non ne hai il controllo totale. Tienilo presente e definisci con chiarezza ciò che dipende da te e ciò che va condiviso o concordato con gli altri.
Qual è la direzione dell'obiettivo?
Verso una meta da raggiungere, oppure via da una situazione da lasciare.
VERSO QUALCOSA
Un risultato, una meta definita da raggiungere.
VIA DA UNA SITUAZIONE
Allontanarsi da qualcosa che non va.
⚠ Fermati un momento sulla direzione. Un obiettivo «via da» dice cosa non vuoi, ma non dove vuoi arrivare: senza una meta rischi di lasciare un problema e ritrovarti in un altro — se non sai dove vuoi andare, arriverai da un'altra parte. Chiediti: dove voglio andare davvero, e perché? Trasforma la fuga in una direzione: è da lì che nasce un progetto che funziona.
La cornice del tuo obiettivo
Su cosa lo incornici: su ciò che sei o fai, oppure su ciò che ottieni.
Sull'ESSERE
Ciò che divento o faccio — es. «divento a mio agio nel presentare». Ne hai il controllo.
Sull'AVERE
Ciò che ottieni — es. «raggiungo il budget». Dipende anche da fattori esterni.
⚠ Consapevolezza, non un errore. Un obiettivo sull'«Avere» va benissimo: a volte il risultato va raggiunto e basta. Sappi solo che dipende anche da fattori esterni, non sotto il tuo controllo totale. Governa ciò che puoi — comportamenti, azioni, parametri — e usa il risultato come indicatore, non come colpa.
3 · Verifiche strutturali
Sono i requisiti che rendono il progetto solido. Rispondi Sì o No a ciascuno : sono obbligatori per procedere. Un «No» non ti ferma, ma segnala un rischio che ritroverai evidenziato nel report.
⚠ Mancano le date. Non hai indicato inizio e scadenza nell'obiettivo (sezione 2): senza il «quando», i requisiti su precisione e scadenza restano su «No». Aggiungi le date per poterli valutare.
Calibrazione: sfida e capacità (flow zone)
Dove si colloca l'obiettivo per te, oggi? L'equilibrio tra sfida e capacità è ciò che tiene viva la motivazione.
Troppo facile
Poco stimolante: rischio noia .
Sfidante, alla mia portata
Stimolo alla crescita: flow .
Troppo difficile
Sfibrante: rischio stress e burnout .
🔒 Rispondi a tutte le verifiche strutturali qui sopra (Sì o No, e la flow zone) per proseguire. Scrivere dei «No» può costare, ma è ciò che aumenta la consapevolezza del progetto.
4 · Tempi e fasi
Le date le hai indicate nell'obiettivo (sezione 2): qui vedi durata e fasi.
5 · Obiettivo da sogno
Avevi previsto una versione da sogno (più ambiziosa)?
Nel rilevamento fotografiamo com'era: se non l'avevi verbalizzata, non la inventiamo ora.
SÌ, l'avevo prevista
C'era una versione più ambiziosa a cui puntavo.
NO, non c'era
Non avevo verbalizzato un obiettivo da sogno.
Elemento mancante. Non era stata prevista una versione da sogno: la registriamo come elemento da integrare . Se vorrai, potrai definirla più avanti.
La versione più ambiziosa del tuo obiettivo: è il magnete che ti attrae.
Cosa ti attrae di più?
Il sogno spinge su una sola dimensione: più risultato oppure meno tempo.
Più risultato
Ottenere di più a parità di tempo.
Meno tempo
Ottenere lo stesso risultato in meno tempo.
Quanto prima vorresti arrivarci?
— 1 settimana prima 2 settimane prima 3 settimane prima 1 mese prima 6 settimane prima 2 mesi prima 3 mesi prima 6 mesi prima
Rispetto alla scadenza dell'obiettivo: calcolo io la data della versione da sogno.
Obiettivo da sogno
✎ Personalizza il testo
Se non sei soddisfatto puoi modificare il testo a tuo piacimento.
Riscrivi l'obiettivo finale «da sogno»
Puoi tenere la versione automatica o riscriverla con parole tue. Lasciandola vuota, resta quella automatica.
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